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pukLasciate un segno.Rendetevi partecipi della mia sfiga.
July 27 Lentamente muore. E mentre il gruppo camminava,si fermò ad aspettare.Gente lo
circondava,ognuno con qualcosa da raccontare,ognuno condividendo
qualcosa,ognuno accanto a qualcun'altro,e senza dire
niente,passivo,orecchie inutili,cervello uguale. Triste era non aver niente per cui esser triste.Da offrire,niente.Di ricevere,non gli andava. Da offrire niente.Interessi altrettanto. "Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova la grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare. Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce . Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivi richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità." Martha Mereidos. June 05 Diarrea. Caduto nuovamente in questo stato apatico,ritrovarsi passivo negli incontri,e il fatto di non avere una comitiva di sole ciole non rimbalza alla tua mente ma diventa complice di chi ti rinfaccia personalità che non vuoi ti appartengano.Le scacci via con la mente. Dicasi quel che si voglia,che da una sala studio continuo a scrivere mentre vaneggio con la testa o che 8 mesi senza scopare siano parecchi e il totale menefreghismo che mi trascina con sè non è roba buona e una svolta non la vedo. Diarrea come agli esami ma con molta più preoccupazione.Ed essere amico a tante ragazze a quanto pare non si può perchè tutto è ambiguo e tutto ti si riversa contro.Cercato te lo sei con le tue mani,che non t'aiutano a riuscirne ma ti strozzano la gola e resti muto e con te stesso. Ma in fondo è roba antica e questa storia ti conosce vecchio. E alla fine cagherò lo stomaco. April 20 FOZ.E' passato un anno da quando ci siamo incontrati ma io non smetto di pensarti in qualsiasi momento,e stanotte ancora una volta.Purtroppo gira tutto contro e il male che t'ho fatto io un anno fa lo sto sentendo su di me,ma come al solito sono la vittima e il carnefice;sarà che me le tiro o che queste uscite siano dovute al periodo di merda,ma un anno è un anno e io non sogno tutte le persone che conosco da più di un anno così come sogno te.Detto questo,accanto a myspace e alle email è sempre aperto il sito di ryanair,i soldi ce li ho e la volontà pure. C'è un piccolo problema. March 10 Vuoto pieno.E poi cos'è successo?Mesi persi con te stesso,bufera di sfortune ed esami,lavoro e case,casa e persone. Quando tutto si accavalla e non ne puoi più,finisci per farci il callo e parti prevenuto.Le occasioni si sprecano ma sai già la fine. Coltivo l'hobby di cercar casa,una volta al mese,per perdere giorni di studio e nn dare esami. Non ho nessuno accanto e non so se cercare qualcuno.Cammino,testa alta,sotto i portici.Guardo negli occhi e niente cambia,rimane solo,puk. Un messaggio mi ha aperto la mente la sera;ero in camera nervoso.Casa,trasloco,lavoro,esami e il messaggio.E cosa voglio da te ma soprattutto cosa voglio da me.Perchè se non sai cosa cerchi da te stesso,tutto è una domanda.Affetto nel vuoto di tempi da solo. ... Ed a te,che non meriti neanche la mia attenzione,dedico due versi.Perchè è la pena,prima di tutto. Non guardarmi negli occhi,non mentire a te stessa,che non ci vuol nulla a buttar giù le tue menzogne.Infantilità cercata,imbranata ad oltranza non sai gli occhi che guardi cosa sono in grado di farti. January 20 I.Un problema faceva spazio nella testa e toglieva il sonno. Ogni sera lo stesso pensiero lo accompagnava per un paio d'ore prima di chiudere gli occhi, ogni sera sarebbe stata l'ultima. Ogni sera lo sguardo nel buio vedeva se stesso. E le domande, il perchè del bivio e una manciata di kilometri portavano con loro i pensieri. Due vite divise da una strada, un lavoro part-time senza retribuzione. Un problema univa le due vite. E non ci sarebbe stato rimedio, solo tempo e forse conferme. January 08 B.A.Tornato oggi a bologna.Solitudine a palate e la perplessità di non sentire più questo posto come mio;troppo presto forse,perchè ho lasciato qualcosa alla partenza. November 23 HG.Triste come un diabetico nella casa di marzapane,il muro davanti a sè esprimeva sempre il vuoto che lo accompagnava,il freddo oltre quel muro era lo stesso che sentiva dentro di sè,e guardare fuori dalla finestra,senza un punto,senza un obiettivo. Frasi scoordinate,quasi a dire nulla,perchè nulla accadeva,nulla voleva che accadesse.Nulla doveva raccontare. Ne pensò tante,fu il periodo dei rimorsi,dei ripensamenti o solo dei pretesti per ovviare alla sua solitudine.Tra foto,ricordi,pensieri e parole,qualcosa dentro di lui si chiudeva del tutto,toglieva il sorriso ed abbassava lo sguardo.Qualcosa,sempre più spesso. October 30 London.Apri gli occhi da un pullman che guida sulla sinistra. England.Bandiera bianca e croce rossa,tipo Milano,ma più grande,e con la guida a sinistra.Taxi d'epoca e autobus rossi a due piani. Ciò che penso,è che sia un grande hotel.Gente da ogni parte messa lì,in gita in un posto che nn gli appartiene,che non appartiene a nessuno perchè è troppo grande per essere posseduta.Questo è ciò che penso di Londra. Pensavo di andare a Bari,o a mangiare una pizza,o al supermercato,tanto non mi attirava.Megalopoli dai palazzi vittoriani. Ci vado solo perchè paga mio fratello. Primo giorno,London Eye,140 metri di ruota panoramica,giro ad Oxford Circus,fish and chips d'obbligo. Sera...finiamo a Soho,quartiere dei gay,tra parate e casino scappiamo per mangiare un kebab.Dopodichè primo pub,2 giri di pinte a testa;secondo pub,pinta che già eravamo partiti;terzo pub,entriamo,ordiniamo la solita guinness e ci sediamo ad un tavolo.Una tipa ubriaca di fronte mi fissa e comincia ad avvicinarsi,brinda con noi,mi dà il cinque,mi dice che le piacciono i capelli,scambiamo qualche battuta mentre un idiota ubriaco a merda ci prova con lei che lo sfancula e se ne va. Maledetto. Tornando,mio fratello sente la fame...quindi prende tipo 2 kili di pollo fritto e patatine fritte che ci finiamo in camera da letto. Secondo giorno,mercato di Portobello,quasi vomito alla puzza delle bancarelle che vendono ogni genere di cibo. Mercato grandissimo e un macello di gente.Facciamo anche un salto a Camden Town.Macello di gente anche qui,negozi dark soprattutto ma trovi praticamente qualsiasi cosa.Tutti dicono che Camden è fantastica,a me invece non è piaciuta.O meglio,non era come me l'aspettavo;assomiglia ad un grande centro commerciale alternativo ma che alternativo non è in quanto centro commerciale..In serata trovo una dancehall proprio a Camden,quindi ci andiamo (mio fratello ad una dancehall O_o). Il posto si riempie subito di neri,praticamente erano quasi tutti neri; il selecta era proprio bravo..Vabbè il succo della serata è che ho ballato con una ragazza mulatta che era praticamente una Madonna versione dancehall queen,ma non si può dire in 2 righe..e una di colore me l'ha praticamente sbattuta in faccia...lei e l'amica..ma tutta la dinamica non la racconto :D .Alchè vi starete chiedendo "e trumbet'?"...no nen'agghj trumbet,mannegg'..praticamente me ne sono andato con l'amaro in bocca. Il terzo giorno,pioggia addizionata,Tower Bridge poi dinuovo a Camden. Il viaggio è stato veramente figo,non dico le motivazioni perchè passo per una provola. Fattostà che ci voglio proprio tornare. Passo e chiudo. October 24 Interazione.Si dilungherà ora circa il motivo percui non è una persona molto loquace,non ama i convenevoli e le conoscenze,soprattutto forzate.Trovò un passaggio molto illuminante,per chi non fosse già illuminato riguardo tale argomento,perchè la luce,lui,l'aveva trovata parecchio tempo addietro. di qui il passaggio: "L'obbligo di scambiarsi saluti di passaggio è esteso:coloro che si salutano possono essere costretti a sospendere ciò che stanno facendo per dedicarsi apertamente a manifestazioni di piacere per l'opportunità del contatto. Durante questa pausa, ogni partecipante è tenuto a dimostrare di aver tenuto a mente non solo il nome dell'altro, ma anche alcuni tratti della sua biografia. Si faranno domande riguardo ai congiunti dell'altro, ai viaggi recenti, a eventuali malattie, a prospettive di carriera, e a svariate altre questioni che dimostrano l'interesse dell'interrogante riguardo al mondo della persona salutata." da "L'ordine dell'Interazione" di E.Goffman October 09 Imperfetto.Si alzò la mattina presto,presto rispetto ai suoi orari.La vita era cambiata e,seppur con interruzioni emotive,continuava.Si alzò,presto.La sera prima,smanettare al computer,bere birra e fumare.Niente era cambiato.Si alzo,presto.La perplessità che qualcosa fosse successo la notte,che un pensiero gli fosse tornato nella testa.Era vero,non gli bastarono le attenzioni delle colleghe o delle amiche;un solo pensiero,più forte degli altri,si impuntò nella sua mente,prepotente,contro la sua stessa volontà.Pensò che doveva esser forte,che passare ogni giorno da quella strada per andare in facoltà,non gli doveva fare paura,ma non si convinse.In lui l'incertezza dell'espressione,quella che avrebbe fatto prima o poi nell'incontrarla per strada,per sbaglio,o per puntiglio.Cosa le avrebbe detto?Puk ci pensava,da qualche giorno,con insistenza,contro se stesso.Davvero,non avrebbe voluto incontrarla?"Non vedo perchè dovremmo parlarci ora,dal momento che sei scomparsa" era l'opzione che andava di più. Negare,negare le attenzioni,negare gli impulsi che gli venivano dalla sua nuova vita.La città gli stava stretta;puzzava di anonimo questa nuova realtà,puzzava di incompleto.Cosa ne avrebbe fatto del paese dei balocchi? Il percorso dell'autobus divenne presto il percorso delle sue passeggiate,Bologna prese il nome di Via Zamboni,di Via Indipendenza e di direzione-Pilastro/direzione-Casalecchio. Brevi interruzioni,pochi svaghi,o molti,pochi per la sua situazione. Aspettare,fare il duro,non aveva dato risultati.Solo repressione,solo calma apparente,ma gli eventi si prendevano gioco di lui,e il tempo non lo aiutava. Decise,quindi,di scrivere qualche riga. September 07 Ridere.Quindici minuti di silenzio,assoluto,fermi in macchina. poi.. M:"..ahah.." A:"Che c'è?!" M:"...niente..pensavo a quella canzone che abbiamo ascoltato prima..'love me tender'?..come si chiama?..." A:"...???...love me tender?...ma di che parli?quale canzone?" M:"ah,no no,scusa,forse me la sono solo immaginata..." August 22 e..?Sveglia alle 9 e telecamera nel naso.Domani. Dread.Altre due settimane,poi cambio aria. E sociologia? e io? July 29 Voiceless.Tutti mi rinfacciano la mia depressione.Ma io il motivo non lo conosco.Apatia.La parola che conosco meglio.Dopo un metro il sole è morto.E fai strada,bici è meglio.E pensi,e la gente come sempre guarda e sorride..Zitto,muto come un sasso,respingo beffe ed attenzioni. E la vuoi ,puk,e fermo immobile,occhi fissi,vuoto,la pensi. Sale qualcosa fino in gola,poi scende dagli occhi. July 09 A vent'anni.Vent'anni domani.Chiedimi se sono felice,quando vuoi,non lo sono.Sono e basta.Sono io,sempre così,in bilico tra un sorriso e un pianto.Ma non è colpa di nessuno.C'è qualcosa che non va.Non saper parlare o non saper interpretare,penso sia un problema di tutti.Ma a me non interessano tutti.Scrivi quanto vuoi,cambia idea altrettanto,ormai ci sono abituato.Vattene e non ci pensare,tanto non sei la prima nè l'ultima persona che lo fa. A vent'anni e non si ride. E in culo al mondo. Io.Penso troppo o penso poco o lo faccio male.Io,io,io.Sempre lui che bussa agli okki e fa male in testa,che si muove e ti toglie il sorriso,che ti butta giù. Io ti butto giù. June 27 f.y...what?In macchina Bob Marley mi fa compagnia da ormai più di qualche giorno.Poi la perplessità che qualcosa sta cambiando. Waiting in vain esce dalle casse e mi entra nel cervello come le parole che stavo aspettando,dopodichè un punto interrogativo prende il posto di idon'twannawaitinvain e spero che sia un punto interrogativo vagante e che la canzone sia un caso.Fattostà che puoi dire di aver preso con le pinze tutto ciò che vuoi,ma se ad una persona ci tieni non hai un cazzo da essere distaccato e far finta di nulla,ti attacchi,fai finta di nulla ma la realtà la sai dentro di te. June 22 Immaturità.Il secondo è andato. Succede di notte.È strano.La convinzione di essere troppo avanti rispetto al momento che stai vivendo è un pensiero che ho sempre avuto,specie da quando fui bocciato.Essere a contatto con ragazzi più piccoli di un anno ti fa pensare.Ma anche a prescindere dall'età.Sentirsi più grande dell'età che si ha.Forse è un problema,forse è solo una sega mentale.Ma questa è un'altra roba.. Da qui,il motivo per cui non mi sono mai preoccupato realmente degli esami.Ho sempre pensato che non fosse il mio tempo,che i miei esami li avrei dovuti fare quand'ero più piccolo,forse per l'entusiasmo,per la paura che ho sempre riscontrato nei maturandi e che io non dimostro,o forse per presunzione.Fattostà che a prescindere da quanti anni mi senta di avere,questi sono i miei esami,e mi fa un po strano non crearmi troppi problemi.Probabilmente è una costrizione che impongo a me stesso,non avere paura,o almeno fare finta. Mi sento un po stupido,a dire il vero,nel ricordarmi che mercoledi notte non sono riuscito a dormire al meglio.Tuttavia,la paura è finita quando mi sono seduto al banco,definitivamente,almeno per le prove che ho già fatto. Mi mancherà la scuola,è la verità.Niente preoccupazioni e la sicurezza di dover fare qualcosa per tenermi 'occupato'. Ma in realtà,altri due giorni. June 17 Il mio problema.Il mio problema.Il mio problema.Il mio problema.Il mio problema.Il mio problema.Il mio problema è l'emotività.Parti con l'intento di non attakkarti ad una persona.Poi ci caschi.Parti bene,la prendi con le pinze,sai che non è possibile.Ma inconsciamente ci ricadi.Lo fai dinuovo.Non ti son bastate le altre storie,puk.Non ti basta mai niente.Ci cadi sempre.Affezionarsi alle persone,è il problema.Farsi male.Lo sapevi.Lo sapevi.Ci sei ricascato.Eri partito bene,puk. Ipertensione. Mi passano per la testa misure drastiche.Stakka tutto,puk.Stakka tutto.Prendi la decisione,questa volta.E fallo velocemente. Il computer mi ha rotto il cazzo,adesso.Messaggi e sopramessaggi,lontananze e fraintendimenti.Capisco perchè non chatto più con nessuno. Ma bisogna eliminare tutto. May 02 Uao.Non me lo sarei aspettato.Sul pullman,a fianco a me,si siede una figona.Okki celesti,capelli corti,treccia di cuoio sulle spalle e un dread. Quando organizzi il pullman ti senti padrone di casa.Infatti erano tutti zitti,a parlare solo noi. Insomma,Jeko s'inventa che abbiamo bisogno di TUTTI i numeri di telefono,"nel caso qualcuno si dovesse perdere"..ahah..niente di più falso..E' che lui vuole il numero di una bionda e io della tipa con la treccia sulle spalle.Praticamente vedo che spesso è girata a fissarmi.Io sono seduto a fianco ad Ale e nn voglio lei pensi che stiamo insieme.Prendo l'uncinetto,seppur con le dita ankora distrutte,aggiusto i dread a Giorgia.Mi siedo ankora una volta..Mi giro verso la tipa..e,solita domanda.."da quanto tempo hai il dread?",ecc ecc..Credevo fosse più grande di me,per questo nn riuscivo ad attakkare bottone.."ma...di che anno sei?"..."90"..."!!!"...90?Minchia.Da un'opposto all'altro. Che altro dire del pullman?..che l'autista sembrava quello del tonno Nostromo,che nn ci ha fatto salire gli zaini alla partenza (anke se ne ho saliti un paio mentre kiakkierava)..poi..ah..che dopo 3 ore di viaggio mi si stava kiudendo il secondo okkio per il sonno e lui fa "bè facciamo la sosta"..e poi niente...che ho dormito praticamente solo gli ultimi 10 minuti del viaggio. Ad Anagnina,mezz'ora per fare i biglietti della metro.Mai fatti in vita mia i biglietti della Metro a Roma,stavolta c'erano i controllori. Insomma arriviamo a Re di Roma..Kika intanto mi ha scritto ,dice che è già lì.Intanto kiamo anke sandro.Ci vediamo ai cessi kimici.Con lui anke Daniela.Insomma,al completo siamo io,Ambrogio,Giacomo,Antonella,Giorgia,Sandro e Daniela. Entriamo in piazza San Giovanni.Kiamo Kika e mi dice dov'è..nn riuscivo a trovarla,ciecato come sono.Era a 10 metri da me,col cellulare all'orekkio,che mi guardava e rideva. Madò... Madò... Piccina lei.Che casino vedere delle persone conosciute su internet,dal vivo.Cmq troppo carina.Simpatica pure.Perchè mi son seduto con lei in mezzo alla piazza e abbiamo kiakkierato.Insomma m'ha preso troppo bene.E c'era anke kekko,il collega. Sono stato una mezz'oretta abbondante a kiakkierare e skerzare.Dedica dorata sullo zaino e PakkettoDiSigarette-Ricordo..Abbracci come avevamo deciso.Ma poi ti rikiamo per forza perchè so già che nn ci vedremo per troppo tempo. Mi alzo a malincuore e la saluto. Con giacomo e ale vediamo di raggiungere gli altri,tra la bolgia.Perchè è realmente la bolgia.Ora ricordo perchè l'anno scorso nn mi godetti il concerto. Tra spintoni e scazzi (non miei) riusciamo a raggiungere il resto della cosca. Accanto a noi,alcuni calabresi.Alle nostre spalle,una comitiva di Gravina,un ragazzo con gli occhi perennemente rossi,piantato come un segnale stradale,con una sciarpa biancorossa,FORZA BARI..Essendo baresi,devono decisamente creare caos.Infatti partono cori che nn centrano un cazzo,pogano nelle situazioni meno adatte e gridano cose cozzalissime.FENOMENALI. Invece ambrogio fa amicizia con uno dei calabresi.E' una roba assurda,inspiegabile.Insomma questo qui è un rompicoglioni.Si attakka ad ambrogio e nn lo molla più.Lo tocca,gli fa i complimenti per il fisico,si mette a dire cose,le più inappropriate.Si scambiano i numeri di telefono.Ovviamente ambrogio gli da quello sbagliato (così ci ha detto)..Balliamo,fumiamo,brindiamo,da soli e con i calabresi.A un certo punto siamo tutti persi.Mia sorella,incastrata tra gli zaini,che il calabrese (l'amico di ambrogio) ha accuratamente sistemato,e la calca di gente che la spinge da avanti;daniela,uguale;sandro che con una faccia pensosa e occhi semichiusi,fissa il vuoto,disgustato;ambrogio,immobile,il cappello del calabrese sulla sua testa,accasciata come per ricevere il battesimo,zitto;io che ho rido ininterrottamente per 10 minuti buoni senza alcun motivo,disgustatissimo,mentre rispondevo continuamente alle proposte di giorgia di "fai una canna";giorgia,su di giri,che mi ripeteva ogni 32 secondi "fai una canna" a cui rispondevo "giorgia,ma se hai detto che ti viene da vomitare?!?!?";alessia,scazzata e allegra;jeko,che se ne va un po in giro a incontrare delle tipe. Insomma,delirio totale.Il calabrese,che ormai è diventato l'assistente sociale di ambrogio,si mostra servizievole e affettuoso nei suoi confronti.Accatasta gli zaini ordinatamente,fa sedere ambrogio,ci blokka quando gli passiamo qlk canna,allontana le persone,continua a parlargli ininterrottamente.Intorno a noi il macello di gente.Cinque centimetri quadrati di spazio vitale per ognuno.Siamo stati 2 ore in queste condizioni..Scatta il momento della pisciata di alessia,che evidentemente nn può andare da sola quindi la devo accompagnare.Si sta avvicinando la scena più scompisciante della mia vita. Dieci minuti per uscire dal macello di gente.Torniamo ai cessi pubblici,quelli oltre gli archi.C'è fila e io aspetto seduto sulle transenne che alessia entri al cesso.Mi guardo intorno..tanta gente,tanti fattoni.. Succede che lo sguardo mi cada sulla destra dei cessi..il piscio a terra è schifosissimo,e c'è una puzza assurda intorno ai cessi kimici. ... ... alzo gli okki...c'è jeko a dormire accanto ai cessi (ahahahahahha)...lo guardo e penso "awwend a cod'!!!"...sta dormendo in pieno!.. Mi avvicino,lo kiamo,lo sveglio..faccio "GIACOMO! CHE CAZZO STAI FACENDO QUA???".. jeko,puzza di vomito che si confonde col tanfo di piscio dov'è seduto,ubriaco a merda,ankora addormentato,di risposta.. "..madò marco..meno male che mi avete trovato..mi stavo disperando" minkia che scena triste,mi son pisciato di risate... Mi dice che è scappato dalla ragazza con cui si doveva vedere perchè era un cesso,poi s'è seduto lì e ha continuato a bere e fumare.Finchè nn si è ubriacato perso.Ha provato a venire nella folla ma nn si reggeva in piedi.Poi nn so cosa gli ha fatto in testa,ha visto un tipo con i dread e credeva fosse Kekko,l'amiko di Kika,l'ha kiamato e gli ha kiesto se fosse lui.Ha provato a kiamarmi ma niente da fare. Praticamente durante questa scena tristissima di jeko che dorme accanto ai cessi kimici,hanno suonato Bandabardò e Modena City,e mi son mangiato le mani.Dopo gli Avion Travel sono arrivati anke giorgia,antonella,ambrogio,sandro e daniela.Siamo rimasti lì,accanto ai cessi,parekkio tempo,stanki morti.Jeko ankora a dormire per terra.Bekkiamo anke vincenzo sorino e claudio rizzo.Si fanno le 7 di sera,e mi va proprio di rikiamare kika,sennò quando la vedo più?!La kiamo e ci si vede davanti al maxiskermo.Io ho un mal di testa assurdo e m'è passata la sbornia.Praticamente faccio una figura di merda perchè nn ho grankè da dire e la testa mi skoppia.Insomma si sta lì a dire e non dire cazzate.Finchè penso sia giusto allontanarmi per non continuare la figura di cazzo.Saluto molto trattenuto,e raggiungo gli altri,10 metri alle spalle.Stò lì per un'altra oretta abbondante,poi penso sia il caso di fare un salto al raduno del forum.Samer mi ha kiamato il pomeriggio ma nn sono riuscito a raggiungerli. Mentre cammino,con jeko e ale,damiano kiama jeko e lo andiamo a prendere. Oltre i cessi pubblici,sotto la Coin,intravedo dei dread rossi.Conosco solo una persona con i dread rossi.Mi blokko.Lei si gira,ci fissiamo shokkati entrambi..è la Tekla!Con lui c'è Simone.Che culo che li ho trovati.Andiamo insieme dal resto della comitiva del forum,passando da un'altra colonia di cessi kimici.Lo skifo,piscio a terra ovunque. Si trovano nello stesso posto dello scorso anno.Nel parketto. Troppo contento,ci sono tutti (anke no).Mi accolgono con un clamoroso "C'È PUKKKKEEEEEEEEEEE!!!",molto molto felice,io. :) C'è pure samer,che nn vedevo da mesi,simone e tekla (valentina),già nominati,poi c'è pure la jolla che mi salta addosso (uhuhu),anna skizzarasta ,reggaeRastagirl,Kanapa,e arriva pure Alice..mi dispiace troppo averli visti per così poko tempo,ma mi ha fatto piacere l'accoglienza. Dunque skappiamo via che è tardissimo e gli altri ci aspettano a Re di Roma. Sul pullman ho dormito praticamente tutto il tempo.Da mezzanotte alle 5:30 (???),quando siamo arrivati a monopoli. A casa invece ho dormito fino alle 15,ghgh.Pranzo con latte e caffè. E' stata decisamente una giornata stupenda,di kika mi sono letteralmente innamorato (uhuh) e mi dispiace sapere che nn ci rivedremo di sicuro per molto tempo. Mi dispiace inoltre,di Alice,di nn essere riuscito a bekkarla.Quando l'ho kiamata lei era in mezzo alla bolgia (così ho capito dal macello che c'era),poi nn ho avuto modo di ricontattarla. Detto questo,mi sembra ovvio che l'anno prossimo tornerò per la terza volta. Le foto complete a breve. April 30 P.Puk.Decisamente,preferirei essere un pesce in questo momento. Sarà il caso,ma da quando mi occupo di loro,mi occupo anke un pò più di me stesso. Li fisso.Maschi che vanno dietro a femmine in massa.Femmine che se la tirano.Dopo qualche giorno i pesci diventano di più. Io questo non riesco a farlo.Essere insistente,tampinare,entrare nella loro testa,avere la forza per farlo.Non mi va. Eppure sono io che li faccio vivere.La mattina aspettano me che gli dia luce e cibo.E lì tutti che saltellano.A me nessuno accende la luce la mattina.E nessuno mi guarda dal vetro. Oggi,sveglio dalle 9 di mattina,nel letto.Per altre 2 ore e mezza.Perchè non ho voglia.Non ho voglia di andare a mare.E non ho voglia di andare a comprare gli occhiali.E non ho voglia di fare la tesina.Non ho voglia di un cazzo. Penso che sto meglio così,ora che qualcuno me lo fa notare. Senza troppe seghe mentali.Senza qualcuno da capire. Non è tutto.Ma facciamo finta che lo sia. April 26 Arrét.L'apatia.Verso me,verso i fatti.Verso l'altro sesso.E' ormai da un po che lo respingo.Alle attenzioni non rispondo più.Sul mio Alvaro,ormai da tempo.Chi mi cerca moglie,cerca invano. April 25 èpoiuytrewedfghnnnfghrjgTorno.Fumato e bevuto.Oggi era nata col sole la voglia di scriver bene,ma è sparita con il buio.Scrivo solo per tener fede alle buone intenzioni di stamattina.Ma in realtà nn ho granchè da dire.Le solite storie giornaliere hanno rotto i coglioni,e non contano un cazzo. April 23 .Il miglior allenamento per la mente non è la filosofia.Ma l'avere a che fare con il mondo femminile.
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